NOAM CHOMSKY E ANDRE VLTCHEK -Terrorismo Occidentale

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Noam CHOMSKY e Andre VLTCHEK – Terrorismo Occidentale (Ponte alle Grazie 2015 – €  16,00). Titolo originale “On Western Terrorism. From Hiroshima to Drone Warfare”. 

Due intellettuali che hanno fatto della verità un faro e dello spirito critico – oltre che dell’onestà intellettuale – un imperativo categorico. Una serie di questioni scomode, ingombranti. Importanti. È questo lo schema su cui si articola “Terrorismo Occidentale”, trascrizione di un lungo e appassionato dialogo tra Noam Chomsky – celeberrimo linguista, intellettuale e tra i massimi portavoce della sinistra mondiale –  e Andre Vltchek, coraggioso giornalista e reporter nato e cresciuto in quello che allora era il blocco sovietico. Edito nel 2013 e disponibile nella traduzione italiana solo dall’autunno scorso, questo testo affronta alcune tra le questioni più scottanti e complesse della modernità e della contemporaneità, esponendo l’Occidente a un fuoco di fila martellante e sotto molti aspetti impietoso. Il bersaglio contro il quale i due intellettuali si scagliano è la narrazione menzognera, e perciò fraudolenta, con cui l’Occidente – prima le potenze coloniali europee e poi gli Stati Uniti –  hanno scritto la storia degli ultimi secoli. Questo lungo viaggio tra le pieghe più recondite e le verità più indicibili delle relazioni mondiali moderne e contemporanee non può che prendere avvio dalla piaga del colonialismo, un fenomeno raccontato dall’Occidente con un egoismo paternalista ed eurocentrico che gli autori condannano senza appello, portando a sostegno della loro tesi una serie di fatti e cifre francamente impressionanti e spesso taciute.

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Tra le numerosissime pubblicazioni di Noam Chomsky – che spaziano dalla linguistica alla scienza della comunicazione, passando per la sociologia e la scienza politica – troviamo anche i due titoli qui proposti. Il grande intellettuale e professore statunitense è il più eminente e prestigioso linguista vivente e nella sua lunga carriera accademica si è occupato approfonditamente anche di comunicazione, anarchismo, teoria politica e società.

Le argomentazioni dei due autori mettono in luce la cinica abilità con cui il mondo occidentale costruì di sé stesso l’immagine con cui tutt’ora si presenta al mondo, quella cioè di un universo giusto e democratico, sinceramente disposto a diffondere i suoi valori – e il benessere che ne deriverebbe – a quelle regioni del mondo a loro avviso incapaci di darsi un ordinamento civile. Ad essere messa sul banco degli imputati è la propaganda con cui il cosiddetto “mondo libero” promosse un’immagine di sé distorta anche in quanto depurata da qualsiasi verità scomoda, perché – come ribadito più volte nel testo – un uso spregiudicato della comunicazione non è tale se non prevede un altrettanto massiccio ricorso al silenzio.

noam chomsky, london dec 2002 © chris saunders
Un intenso primo piano di Noam Chomsky le cui teorizzazioni sono ormai da decenni tra le più studiate e apprezzate dai linguisti e intellettuali di tutto il mondo. Oltre alla sua intensa attività saggistica teorica e accademica Chomsky è diventato nel corso della sua vita uno dei punti di riferimento della sinistra internazionale.

Quello di Chomsky e Vltchek è un dialogo che tocca la storia – quella ufficiale al pari di quella nascosta – non solo dell’Occidente ma anche di numerose regioni del mondo, contemplando realtà come quella cinese e latino-americana che suscitano in loro una certa speranza e fiducia. Ciò che emerge dalla lettura di questo dialogo potente e certamente complesso per i temi che si propone di affrontare è una visione della storia delle relazioni mondiali in cui un posto non certo marginale è occupato dall’ideologia, responsabile quest’ultima di una narrazione inevitabilmente poco serena ma non per questo meno degna di considerazione. “Terrorismo Occidentale” si propone dunque come un testo forte, provocatorio e di indubbio impatto culturale ed emotivo sul lettore. Ad appannare il potenziale dirompente del testo è tuttavia una certa autoreferenzialità, emblematica nelle continue espressioni di accordo e di assenso con cui i due interlocutori alternano i turni di dialogo.

Microcosmi – Federica Pedroni

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Coautore del saggio che abbiamo voluto presentarvi oggi – nonché eccellente interlocutore di Chomsky – è Andre Vltchek, saggista e reporter apprezzato per il suo coraggio e la sua ferma volontà di operare in teatri politicamente scomodi e socialmente instabili. Le sua attività di giornalista e studioso hanno interessato l’intero continente, rendendolo uno dei professionisti più stimati nel suo ambito di attività.
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