BOOKS&FOOD: Andrea Bajani – La vita non è in ordine alfabetico.

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“La vita non è in ordine alfabetico” di Andrea Bajani ha ispirato a Paola una ricetta estiva davvero deliziosa! Scoprite di cosa si tratta!

Torna la nostra rubrica Books&Food! Oggi Paola ci fa conoscere “La vita non è in ordine alfabetico” di Andrea Bajani (Einaudi 2014, € 12,50). L’autore – vincitore con questo titolo di un premio letterario assegnatogli da una giuria interamente composta da giovani –  ha racchiuso in questo piccolo volume un intero mondo, condensandolo nella forma di tanti racconti brevi incentrati ognuno su una parola. A seguire troverete una ricetta velocissima e sfiziosa, che unisce la dolcezza degli ingredienti semplici alla freschezza inconfondibile delle fragole! Buona lettura!

S come surreale. È questo lo stato in cui ci troviamo. Vorresti chiudere gli occhi e riaprirli un istante prima che arrivi lo schiaffo.

D come dolore. Quella morsa che ti prende lo stomaco e lo rivolta come un calzino mentre la mente – ah questo strano meccanismo – si sofferma su quel calzino e pensa che il buco vada rammendato subito. Continua a leggere “BOOKS&FOOD: Andrea Bajani – La vita non è in ordine alfabetico.”

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FEDERICO BACCOMO-Woody

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Pensavate che un cane non potesse raccontare la propria storia? Dovrete ricredervi, Federico Baccomo è riuscito a dare voce ad uno dei nostri amati amici a quattro zampe.
Woody, giovane esemplare di cane basenji, inizia la sua narrazione da dietro le sbarre. Interrogandosi sul perché fosse finito in quella terribile e desolata gabbia e, rievocando il profondo amore che lo lega alla sua padrona, ci conduce li, dove tutto ebbe inizio. Continua a leggere “FEDERICO BACCOMO-Woody”

PATRICK MODIANO – L’erba delle notti

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Patrick MODIANO – “L’erba delle notti” (Ed. Originale: 2012)

Con questo romanzo, considerato dai lettori e dalla critica una delle sue opere minori ma non per questo meno interessante e degna di nota, lo scrittore francese Patrick Modiano ci porta tra le strade di una Parigi onirica e struggente, una città dal fascino intramontabile e magnetico che presenta in questo breve romanzo il suo volto meno mondano e turistico per svelare i segreti dei suoi quartieri più defilati e lontani dalla favola della Ville Lumière. Il protagonista, Jean, è uno scrittore dall’indole solitaria e malinconica, incapace di distinguere nettamente la vita reale da quella immaginaria, che sopravvive esclusivamente o quasi sulle pagine dei suoi libri. A complicare la sua confusa ricerca della vita vera, quella di ogni giorno, è un taccuino nero su cui ha annotato nomi, numeri di telefono e indirizzi di persone misteriose e di cui a distanza di anni si mette alla ricerca, sprofondando così in un percorso che fluttua a mezz’aria oscillando tra verità e finzione, tra ricordo di vita vissuta e semplice allucinazione.

Eppure non ho sognato. A volte mi sorprendo a pronunciare questa frase per strada. […] No, non ho sognato. Infatti mi resta un taccuino nero pieno di appunti.

I particolari mi tornano in mente alla rinfusa, a sprazzi, e spesso la luce si offusca. In contrasto con le precise annotazioni del taccuino. Mi servono, quelle annotazioni, per dare un po’ di coerenza alle immagini che saltano così tanto da rischiare di spezzare la pellicola del film. Continua a leggere “PATRICK MODIANO – L’erba delle notti”

ANTONIO TABUCCHI – Sostiene Pereira.

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Antonio TABUCCHI – Sostiene Pereira (Prima ed. originale: 1994. Ora disponibile nella collana ‘Universale economica Feltrinelli’, € 8,50)

Un uomo abitudinario, trasandato e fondamentalmente infelice. Un giornalista come tanti, costretto a lavorare alla pagina culturale di un quotidiano del pomeriggio nella Lisbona del 1938. Un adulto solo apparentemente cosciente delle cose del mondo e della sua stessa vita, che quasi suo malgrado si trova invischiato in una questione più grande di lui. Questo è il Dottor Pereira, protagonista indiscusso del romanzo con cui Antonio Tabucchi suggellò la sua carriera di scrittore, professore, giornalista e traduttore. In “Sostiene Pereira” la medietà del genere umano, l’inerzia e la fatica del vivere vengono inizialmente solo lambite dalla Storia, quella che imperversava in un’Europa che stava velocemente scivolando verso la II Guerra Mondiale, un continente lacerato dalla violenza della dittatura e incapace di fermarsi di fronte al baratro del proprio e dell’altrui annientamento. Quello di Tabucchi è un romanzo complesso in cui il lettore evolve insieme al protagonista, in un percorso di autocoscienza lento e accidentato, in cui la verità è da raccontare a sé stessi prima che agli altri.

Guardava le strisce di luce e di ombra delle persiane sul soffitto […]e gli sembrava che anche lui dovesse pentirsi di qualcosa, ma non sapeva di che cosa. […] sentiva solo una nostalgia di pentimento […] o forse gli piaceva solo l’idea del pentimento, chissà. Continua a leggere “ANTONIO TABUCCHI – Sostiene Pereira.”

L’alfabeto di Microcosmi: D

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Buongiorno a tutti, è mercoledì e torna la nostra rubrica settimanale con nuove riflessioni e nuovi consigli di lettura. Siamo arrivati alla lettera “D” e la parola che ho scelto oggi è DOVERE.
Quante volte nella vostra vita vi hanno detto ciò che dovevate o non dovevate fare? Che esso sia stato a fin di bene, per la vostra educazione, felicità o semplicemente perché avevate di fronte una persona a cui piace comandare? Continua a leggere “L’alfabeto di Microcosmi: D”

BOOKS&FOOD: Roald Dahl- La fabbrica di cioccolato

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“Il ragazzo l’afferrò, la scartó rapidamente e si riempì la bocca con un enorme morso. Poi ne prese un altro…e un altro ancora…oh che piacere infilarsi in bocca qualcosa di dolce e croccante! La pura gioia di riempirsi la bocca di cibo nutriente e delizioso.”

Se una famosa fabbrica produttrice di ciocolato dovesse omaggiarvi ogni anno di una scatola piena di prelibatezze non ancora in commercio per capire quale prodotto sia il più gradito come reagireste?
Io direi solo wowowowowowowow!!!!!
Sembra un sogno eppure è ciò che è successo in Inghilterra nel secolo scorso: la ditta Cadbury spediva agli studenti di alcuni collegi delle confezioni contenenti diversitipi di dolci e una sorta di questionario per votare il migliore. Tra i fortunati c’era un certo Roald Dahl che da questa esperienza ha preso spunto per scrivere il famosissimo libro “La fabbrica di cioccolato”. Continua a leggere “BOOKS&FOOD: Roald Dahl- La fabbrica di cioccolato”

JOHN WILLIAMS – Stoner

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John WILLIAMS – Stoner (Fazi Editore 2012, € 17,50)

Quanto può essere difficile commentare un libro magnifico? Pochissimo. O moltissimo. Oscillo tra queste due risposte solo apparentemente così lontane mentre sfoglio le pagine di “Stoner”, capolavoro di una bellezza commovente scritto dall’autore americano John Williams.

William Stoner, protagonista di questo eccezionale romanzo pubblicato per la prima volta nel 1965, è un ragazzino come tanti quando il lettore lo incontra nelle prime pagine. Un giovane uomo cresciuto in un desolato villaggio del Missouri e destinato a portare avanti con immani sacrifici la piccola attività agricola dei genitori. La possibilità di varcare i confini angusti di quella stentata vita rurale che per lui pareva la sola possibile giunge quasi per caso. E’ così, senza la benché minima consapevolezza del suo ruolo nel mondo, che il giovane Stoner arriva a Columbia dopo un lungo viaggio e rimane istantaneamente folgorato dalla solenne maestosità di quella che sarebbe diventata la sua casa, la sua patria d’elezione. La sua vita. La Columbia University.

A volte si fermava al centro del quadrilatero, a contemplare le cinque colonne della Jesse Hall che si ergevano possenti dall’erba gelida contro la notte. Aveva scoperto che quelle colonne erano i resti del corpo originario dell’università […] gli sembrava che rappresentassero la vita che aveva scelto, proprio come un tempio rappresenta un dio.

Vagava per i corridoi della biblioteca […] inalando l’odore stantio del cuoio e della tela […] come fosse un incenso esotico.  Continua a leggere “JOHN WILLIAMS – Stoner”

G. García Márquez- Cronaca di una morte annunciata

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“Il giorno in cui l’avrebbero ucciso, Santiago Nasar si alzò alle 5 e 30 del mattino per andare ad aspettare il battello con cui arrivava il vescovo”.

Inizia così “Cronaca di una morte annunciata” di G. García Márquez, scrittore colombiano e Premio Nobel nel 1982 che con “Cent’anni di solitudine” si è affermato sulla scena internazionale entrando nelle case dei lettori di tutto il mondo.
“Cronaca di una morte annunciata” è ispirato ad un omicidio realmente avvenuto in una cittadina della Colombia circa trent’anni prima della stesura dello stesso. Ispirato sì ad un fatto reale ma affiancato ad una consistente parte narrativa.
Il romanzo si apre con il risveglio di Santiago, reduce da una notte di festeggiamenti, il giorno dell’arrivo del Vescovo, in un clima frenetico di preparativi che coinvolge tutto il paese. Giorno che coincide con la morte del giovane per mano dei fratelli Vicario. Continua a leggere “G. García Márquez- Cronaca di una morte annunciata”

L’alfabeto di Microcosmi: C

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Torna puntuale come ogni mercoledì la nostra rubrica che associa ad ogni lettera dell’alfabeto un pensiero grezzo ed una citazione da un libro offrendovi ogni volta interessanti consigli di lettura.
Siamo alla lettera C ed ho pensato subito alla parola “crescita”.
Il mio punto di vista pone l’accento sulla progressiva perdita di immaginazione che il processo di crescita porta con sé, processo notevolmente accelerato in una società altamente tecnologizzata, quale è la nostra.
Gli stessi bambini, sovraccaricati da stimoli continui, tendono ad immaginare di meno perché videogiochi, televisione servono loro immagini già preconfezionate che non necessitano di un’ulteriore rielaborazione.
In una società in cui l’immaginazione sembra essere atrofizzata anche per i più piccolini, vi propongo un libro che può essere un fedele amico per novelli genitori e non solo.
Si tratta di una guida al gioco, quello vero, fatto di bambole da accudire e palloni da prendere a calci.
Buona lettura 🙂 Continua a leggere “L’alfabeto di Microcosmi: C”

FRANCESCO PICCOLO – Allegro Occidentale

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Francesco PICCOLO – Allegro Occidentale (Einaudi – Super ET, € 12,00)

“Un viaggio in terre in apparenza molto lontane ma che sembravano vicinissime e che hanno confuso in maniera definitiva il mio concetto di distanza”.

Sono queste le parole con cui Francesco Piccolo ha scelto di descrivere il viaggio intorno al mondo che costituisce il cuore di questo libro. Mister Piccolo – così viene chiamato continuamente dalle hostess zelanti che ha avuto modo di incontrare nel corso dei numerosissimi spostamenti aerei – ci racconta il suo periplo intorno al mondo affrontato con sei colleghi giornalisti. Un’avventura originale, la loro, non certo esente da sorprese e imprevisti, e capace di sollevare riflessioni che – fatalmente – vanno ben oltre la contingenza del “qui e ora”. In questa Odissea moderna, sottilmente esilarante e mai scontata, lo scrittore casertano viene a contatto con realtà fortemente distanti dalla propria che tuttavia sembrano sempre incredibilmente vicine ognuna per ragioni peculiari. Si parte dallo Sri Lanka, terra esotica e affascinante, ferita da faide interne e tensioni di lungo corso. Una terra in cui, al di fuori del perimetro rassicurante dei mega alberghi – vere e proprie cattedrali in un deserto di miseria e desolazione – va in scena la vita povera e stanca dei villaggi e la quotidianità di una capitale off-limits per i turisti perché bersaglio privilegiato di attacchi e azioni dimostrative da parte delle etnie rivali.  A dimostrazione del fatto che la bellezza del viaggio non sta puramente nella metà bensì anche nell’avventura dell’andare, Piccolo non si esime dal raccontarci le vicissitudini legate ai viaggi da lui effettuati con i “colleghi di penna”. Continua a leggere “FRANCESCO PICCOLO – Allegro Occidentale”